Alcune indicazioni per rispondere alle imposizioni della legge e risparmiare davvero:
IL DECALOGO DELL'EFFICIENZA
Per migliorare l'efficienza energetica degli edifici, resa obbligatoria dallo scorso 8 Ottobre, senza rischiare di sostenere spese inutili, è opportuno effettuare le seguenti valutazioni:
- analizzare i termini e i costi de contratti
- rilevare i consumi e il profilo energetico
- elaborare opportuni indicatori di consumo
- individuare gli interventi di risparmio
- valutare le potenzialità della cogenrazione
- stimare i costi e i risparmi economici dei singoli interventi
- valutare a priori la fattbilità dei singoli interventi
- individuare i benefici ambientali degli interventi
- indivisuare i possibili meccanismi di finanziamento
- migliorare gli interventi tecnici e gestionabili
POCHI INTERVENTI, TANTI RISPARMI
Per migliorare l'efficienza energetica degli edifici e adeguarsi alle nuove normative in vigore, senza grandi investimenti, sono spesso sufficienti pochi interventi tecnici e gestionali.
In particolare IMQ suggerisce di:
** Sostituire le lampade a incandescenza o alogene con quelle fluorescenti;
** Installare sensori di presenza e interruttori a tempo per il controllo automatico delle luci;
** Regolare correttamente gli scaldabagni elettrici o sostituirli con quelli a gas.
Oltre che all'interno degli edifici, possibili risparmi possono essere realizzati anche nell'ambito dell'illuminazione pubblica o di aree aperte:
** Sostituire le lampade a incandescenza e ai vapori di mercurio con lampade ad alta efficienza;
** Sostituiree le armature obsolete e altamente inquinanti con armature full cut-off e installare riduttori di flusso;
** Sostituire le lampade a incandescenza con lamapde a Led negli impianti semaforici.
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