Che cos’è e a cosa serve un impianto fotovoltaico?

Un impianto fotovoltaico è un particolare impianto di produzione di energia elettrica in grado di trasformare direttamente la radiazione solare in energia elettrica. Per fare questo si ricorre a celle fotovoltaiche costituite da materiali semiconduttori come il silicio che, irraggiati dal sole, producono direttamente elettricità (effetto fotovoltaico) con un rendimento di conversione dell’ordine del 13 -20%. Il collegamento di più celle fotovoltaiche costituisce il modulo fotovoltaico:più moduli fotovoltaici costituiscono il pannello fotovoltaico. Una stringa fotovoltaica è costituita dal collegamento elettrico (serie e/o parallelo) di più pannelli fotovoltaici. Un impianto fotovoltaico connesso alla rete elettrica è essenzialmente formato dal generatore o campo fotovoltaico (formato dal collegamento di una o più stringhe fotovoltaiche), da un sistema di conversione corrente continua/corrente alternata (inverter) e dal dispositivo di interfacciamento con la rete pubblica.
La produzione elettrica di un impianto fotovoltaico dipende da:

  • Radiazione solare incidente sul sito d’installazione
  • Orientamento ed inclinazione della superficie dei moduli
  • Ombreggiamenti
  • Prestazione dei singoli componenti (moduli,inverter ed altre apparecchiature)

Un impianto fotovoltaico da 1KW di potenza nominale senza inseguitore solare, con orientamento ed inclinazione ottimali ed in assenza di ombreggiamento, è in grado di produrre circa 1.100 kWh/anno nelle regioni settentrionali, 1.400 kWh/anno nelle regioni centrali e 1.600 kWh/anno nelle regioni meridionali. La produzione è influenzata dalla manutenzione dell’impianto fotovoltaico e delle modalità di posa dei pannelli.
PAROLE CHIAVE IN UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO:
Sistema di accumulo: insieme di dispositivi,apparecchiature e logiche di gestione e controllo, funzionale ad assorbire e rilasciare energia elettrica, previsto per funzionare in maniera continuativa in parallelo con rete di distribuzione o in grado di comportare un’alterazione dei profili di scambio con la rete stessa (emissione e/o prelievo), anche se determinata da disconnessioni/riconnessioni volontarie di parte o tutto l’impianto. Sulla base di quanto sopra detto, qualsiasi sistema di accumulo, anche se connesso sul alto DC di un impianto di produzione, è da ritenersi sempre un generatore. Non rientrano tra i sistemi di accumulo i soli sistemi che svolgono esclusivamente la funzione di:
assicurare la continuità dell’alimentazione
migliorare la qualità della tensione (buchi di tensione, flicker, armoniche,dissimmetria,variazioni rapide) quali gli UPS e i compensatori statici senza sistema di accumulo).
Contratto bilaterale: contratto di fornitura di energia elettrica concluso al di fuori della borsa elettrica tra un soggetto produttore/grossista e un cliente idoneo.
Codice di rete: o codice di trasmissione dispacciamento, sviluppo e sicurezza della rete, disciplina le procedure relative alle attività di connessione, gestione, pianificazione, sviluppo e manutenzione delal rete di trasmissione nazionale, nonché di dispacciamento e misura dell’energia elettrica.
Servizio di connessione: è erogato dai gestori di rete intesi come i soggetti concessionari dei servizi di trasmissione o di distribuzione.
Grid-parity: valore in cui l’energia elettrica prodotta con impianti di produzione alimentati da fonti rinnovabili ha lo stesso prezzo dell’energia prodotta tramite fonti rinnovabili.